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Natale

25 Dic

Quest’anno non mi sento molto natalizia. Sarà che ho  molti amici o conoscenti che non hanno tanto da festeggiare, chi per motivi di salute malferma e chi per motivi professionali.

Un cugino che ha perso il lavoro e che sarebbe stato a un soffio dalla pensione ma, causa manovra, si vede slittare tutto di un paio di anni e ora si sta reinventando una professione in proprio. Il marito di una mia collega che si è visto mettere in cassa integrazione e quello di un’altra che la cassaintegrazione non se l’è vista rinnovata e ora anche lui deve reinventarsi qualcosa. Il padre di famiglia con tre figlie tre che faticano a trovare un lavoro stabile e ha perso la moglie per un cancro l’anno scorso. Insomma tutte queste notizie, e altre di questo genere, fanno passare la voglia di festeggiare, almeno la mia.

Comunque con me, che a differenza di altri non si lamenta mai di quello che ha anche se vorrei che alcune cose andassero diversamente, Babbo Natale è stato generoso e alla insegna della casalinghitudine. Ho ricevuto:

un plaid con le maniche da divano, un accapatoio compatto di quelli che devi metterli a bagno la prima volta, una vestaglia, una tovaglia quadrata e articoli minori per la casa. Tutti regali di parenti e amici che sono passati da casa mia e si sono accorti di tutto quello che mi manca o che mi servirebbe per tentare di fare di me una perfetta padrona di casa…. Mission Impossible

Grazie Babbo Natale… e se anche non puoi portare la pace nel mondo come provo a chiedere ogni Natale, almeno un po’ di serenità al maggior numero di persone possibili, quello si

Elisa