Archivio | 7:21 PM

a proposito di posto fisso

2 Feb

Nel mio ufficio accanto a “dipendenti pubblici mangiastipendio a tradimento” (ricordate il ministro nanissimo?) e che ora si annoiano anche, ci sono dipendenti di cooperative con stipendi minimi che svolgono servizi collaterali: guardiania, posta, e pulizie. Tre servizi e tre cooperative diverse,  che cambiano ogni anno ma il personale resta sempre lo stesso, o per lo meno quasi sempre.

La Signora che si occupa della posta A., che  ha sempre fatto il suo lavoro senza infamia e senza lode, sei mesi fa è stata spostata di ufficio e  si è subito ambientata alla nuova situazione: ha fatto amicizia con le più rompiscatole e faniane delle colleghe, quelle che quando  vanno a prendere il caffè ci impiegano un’ora  o si chiudono in un ufficio a cazzeggiare. Ma soprattutto aveva scelto come “protettrice” la più odiosa di tutte loro. Probabilmente perchè aveva l’ufficio di fronte al suo. Per dire che tipo è la collega in questione, sappiate che quando quattro anni fa c’è stato un concorso interno con passaggi di carriera  avrà fatto causa a tutte le colleghe del suo ufficio vuoi per mobbing, vuoi perchè le hanno portato via l’incarico che spettava (a detta sua) a lei, ricorsi tutti persi.

Insomma, da un po’ di mesi la Signora della posta era diventata insopportabile: non faceva più il suo giro normale come ogni giorno, portava la posta del primo piano al quarto senza leggere troppo bene l’indirizzo sulla busta, e se andavi nel suo ufficio non la trovavi quasi mai e se la trovavi era spesso e volentieri al telefono.

Morale della favola, avvertita una volta, avvertita una seconda, con la protettriche che continuava a dirle “non ti succederà niente, stai sicura” , due giorni fa è stata sostituita da un ragazzo giovane.  Insomma è stata lasciata a casa.

Mi dispiace, perchè il posto di  lavoro serve a tutti, ma soprattutto indovinate chi è la collega che va dicendo a tutti “era ora che la lasciassero a casa perchè ormai non faceva più niente?”

Verrebbe voglia di darle un motivo valido stavolta per fare una denuncia

Elisa