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Primarie non riuscite?

6 Mar

 Turna – avrebbe detto più o meno così la mia nonna – a Palermo ci sono state le primarie e il candidato “uffcialmente” portato dal Partito Democratico ne è uscito con le ossa acciaccate. Che poi la Dottoressa Borsellino  è pure simpatica e ha la faccia della brava madre di famiglia. Ho scoperto essere una farmacista e chissà quale è il suo pensiero in tema di privatizzazioni….

Insomma un bel papocchio: tre candidati di area PD, uno appoggiato dal partito centrale più SEL e IDV, uno tutto pro attuale giunta di centro che governa la SIcilia, uno appoggiato da Renzi e rottamatori. Ha vinto il secondo, forse anche perchè ha 31 anni e una faccia pulita e – vero o non vero – si è presentato da solo, senza partiti alle spalle, con una unica idea chiara. Sono il candidato che si riconosce nell’attuale alleanza che governa la Regione Sicilia. Giusto o sbagliato? E’ probabile che altri padrini (POLITICI, non pensate subito male) non dichiarati ce li abbia anche Fabrizo Ferrandelli. Se è così che stanno le cose, è stato abile a non spenderne nomi e a non mostrarli.

Ma quando lo capiranno i nostri politici delle “direzioni centrali” che le elezioni amministrative sono un’altra cosa? Che non si possono scegliere i candidati a Sindaco come si sceglie chi deve diventare Presidente di una Authority o di una Banca Centrale o di membro del CdA della Rai? Che poi anche in questo campo ce ne sarebbe da dire…… 😦

In caso di candidature multiple all’interno di uno stesso partito per le primarie sarebbe molto più saggio astenersi e dire “vinca il migliore”

Elisa