La burocrazia

28 Mar

A parziale aggiunta al post precedente.

In questi giorni Mr. Monti, Il Professore con il loden, sta viaggiando in lungo e in largo in Asia per promuovere il nostro paese all’insegna del guardate quanto siamo bravi ed efficienti, riusciamo anche a varare riforme fondamentali come quella sul Mercato del Lavoro in men che non si dica. Siamo competitivi, venite ad investire da noi!!!

Ok, a parte che la riforma del lavoro si deve ancora varare e che ora i partiti si sono messi a scrivere una sottospecie di mostruosità di riforma elettorale, forse per arrivare il prima possibile al voto e mandare a casa Il Prof. Chissà! Comunque non è solo di articolo 18 che campa l’industria che mi sembra abbia licenziato anche troppo in questi anni. 

Dove la mettiamo la corruzione? La bustarella? il “senti ho un amico che ha una figlio che cerca lavoro….” ecc..? e, non meno importante ahimè la criminalità, da Nord a Sud? Qui vicino hanno appena sciolto un Consiglio Comunale perchè infiltrato dall’Andrangheta e il Sindaco del paese in questione era suocero di una Assessora Regionale indagata anche lei e “dimessa” in fretta e furia dal Presidente Cota. Bell’ambientino offriamo agli investitori esteri?

Mi direte che la criminalità c’è anche in Cina, Russia, ecc.. sicuramente si, ma almeno quella la conoscono già.

Non ultima palla al piede, la burocrazia. Quella che fa si che per far scendere di tre piani una pratica di pagamento di una fattura ci si metta tre mesi e quando poi finalmente arriva, o manca una copia, o manca un originale, o manca una firma, o….”dove è il DURC?” ….”eccolo c’è! Ma cazzo! E’ scaduto!” …”E chiedine uno nuovo, ma ci vogliono trennta giorni, 😦

E intanto il fido bancario dell’azienda che aspetta i soldi scade pure lui, l’IVA pure, le tasse e gli stipendi arrivano e il subfornitore e i suoi dipendenti….ecc…ecc…

Valle a spiegare queste cose all’investitore straniero! 😦

Non sono molto positiva in questo periodo.

Elisa

Annunci

11 Risposte to “La burocrazia”

  1. il Benza 28 marzo 2012 a 7:12 pm #

    Ma tipo e anche il grattacielo del Sanpaolo in corso Inghilterra: appaltato a un’azienda milanese gestita da calabresi. Cioè tu guarda la coincidenza. Con tutti i Pautasso e i Baudino e i Ferrero di zona loro ti appaltano ai calabresi. No ma è sicuramente un caso e poi non si deve fare di tutta l’erba un fascio, non bisogna generalizzare – lo dico io prima che lo dica il saggio di turno così l’abbiamo detto e amen. Però c’è l’articolo 18. Ah ok se c’è l’articolo 18 allora è colpa di quello. Perciò tu non sarai molto positiva e ma invece io tendo sempre più pericolosamente al totalitarismo. *_*

    • sportelloutenti 31 marzo 2012 a 4:45 pm #

      A proposito, come sta venendo? Mi preoccupa questa news (che poi tento news non è) sul grattacielo del Sanpaolo. Metti che utilizzino un po’ di cemento impoverito o ci mescolino un po’ di amianto….

  2. katherine 29 marzo 2012 a 8:59 pm #

    Condivido in pieno. C’è poco da essere positivi di questi tempi. Questa faccenda poi che per aumentare il lavoro sia necessario poter licenziare più facilmente è veramente ridicola. In pratica, per dare lavoro ai figli bisogna licenziare i padri. Si dice che cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambi, pertanto non capisco come si possa migliorare la situazione assumendo da una parte e licenziando dall’altra.

    • Anonimo SQ 29 marzo 2012 a 11:46 pm #

      Semplice : i padri li pagavi di +, i figli li pagherai di meno.
      Così tu ci guadagni, no ?

      Anonimo SQ

      • sportelloutenti 31 marzo 2012 a 4:49 pm #

        E poi i figli li assumi con un contratto di apprendistato e dopo tre anni trovi una scusa e li lasci a casa… s sull’apprendistato ci avrei giusto da scrivere un altro piccolo post, da esperienza indiretta, prima o poi mi ci metto.
        Comunque Kathe siamo nelle mani di gente che si “accorge” che non ha pensato alla sorte di circa 400.000 persone senza stipendio e senza pensione

  3. Turz 30 marzo 2012 a 9:49 am #

    E ai figli restano solo due alternative:
    1) Farsi mantenere dai padri in pensione*.
    2) Emigrare all’estero.
    Conosco pochissime eccezioni alle due opzioni sopra tra i miei amici della tarda Generazione X italiana.

    *Anche indirettamente, ad esempio abitando in una casa di proprietà dei genitori, lavorando nell’aziendina dei genitori, ecc. La sostanza è la stessa.

    • sportelloutenti 31 marzo 2012 a 4:50 pm #

      Benvenuta/o hai assolutamente ragione. E quando i giovani vogliono mettere su casa per conto loro hanno giusto la coda delle banche pronte ad elargire mutui 😦
      Elisa

      • Turz 17 aprile 2012 a 4:17 pm #

        Benvenuta/o hai assolutamente ragione.

        o.
        Grazie!

        E quando i giovani vogliono mettere su casa per conto loro hanno giusto la coda delle banche pronte ad elargire mutui

        Quindi se ti dicessi che quella della banca A ha telefonato al suo capo per sapere se poteva farci un tasso inferiore a quello della banca B per non perderci come clienti non ci credi, vero?

        Se però aggiungessi che questo è accaduto in Germania ci crederesti un po’ di più?

  4. Shunrei 30 marzo 2012 a 4:10 pm #

    Non è questione di non essere positivi… hai semplicemente descritto la situazione com’è, quindi al massimo è questione di essere realisti.
    Perchè, come scrive Katherine, è assurdo pensare che per aumentare il lavoro sia necessario agevolare i licenziamenti… quella è soltanto una scusa per permettere ai soliti di fare ancora meglio i propri (porci) comodi. Quelli lasciati a casa non verranno certo rimpiazzati, di sicuro non da “pari livello”, quando si può tranquillamente ricorrere a “collaborazioni”, “contratti a termine”, “stage gratuiti”, straordinari, ecc…
    Il tutto a costo inferiore per la ditta, e senza alcun miglioramento per la situazione economia/consumi/disoccupazione. Ma tanto chissene, giusto? Basta che chi ruba soldi (in tante maniere, non solo quelle “tradizionali”…) riesca a rubarne ancora di più, il resto del paese serve solo a ingrassarli.

    • sportelloutenti 31 marzo 2012 a 4:51 pm #

      Hanno scatenato una guerra tra poveri. E’ vergognoso! Intanto il ricco evade le tasse e se la gode
      Elisa

  5. LaVostraProf 1 aprile 2012 a 5:15 pm #

    Certo che l’ultima parte del post è tanto allucinante quanto vera. brrr…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: