Archive | aprile, 2012

buona liberazione

25 Apr

Ho già raccontato nell’altro blog, quello che era gestito da Splinder e che ora è stato risucchiato nell’oblio parrebbe per il fallimento della ditta, che mio padre pur giovanissimo – aveva 18 anni – abbracciò il fucile e si rifugiò in montagna con altri suoi coetanei per combattere contro i tedeschi. Io impallinata di Storia Patria, quando a tredici anni mi feci raccontare per la prima  volta da mio padre cosa avesse provato in quel periodo mi aspettavo episodi eroici tipo faccia a faccia con truppe di tedeschi armate fino ai denti affrontate  da pochi coraggiosi e gloriosi giovani. Sapevo che mio padre non aveva ricevuto un addestramento militare e quindi non mi immaginavo che potesse lanciarsi in imprese stile Rambo, ma il mio modello era non tanto dissimile. Ci rimasi male quando, candidamente, mio padre mi svelò che alla sua prima azione (e anche una delle poche che poi arrivò il 25 aprile e tutti scesero a valle) se lui e i suoi compagni partigiani si sono salvati la pelle è perchè incontrarono soldati tedeschi peggio equipaggiati e mal addestrati di loro e anche coetanei. Per farla breve al soldato tedesco che si trovò davanti gli si inceppò il fucile e non riuscì a sparare e si diede alla fuga sparendo in un nanosecondo nel bosco. Mio padre di lui non seppe più nulla, ma imparò in fretta a maneggiare il fucile.

 

valutati e valutatori

20 Apr

Nel mio schizofrenico ufficio, ogni tanto penso di lavorare in un ambiente di pazzi scatenati, i nostri dirigenti dovrebbero (il condizionale è d’obbligo) valutarci in base ad una serie di parametri e poi, tirate le somme vedere che voto abbiamo ottenuto e in base a quello darci in busta paga un “incentivo” : se si ottiene meno di ics, si prende solo il 90% dell’incentivo, tra x e y lo si prende tutto, oltre a y si prende il 110% dell’incentivo, se poi con lode, menzione e bacio accademico, non è dato sapere. Che poi per il mio livello sono circa trenta euro in tutto.

E’ arrivata la mia “segretissima scheda” via email è ho scoperto di avere preso il 100% e tra le valutazioni varie ho avuto quattro su cinque per impegno-dedizione-professionalità-capacità di iniziativa, e poi tre per capacità di dialogo e di scrittura. Stupore mio personale, visto che ogni volta che la mia capa deve scrivere tre righe in croce a qualcuno o lo fa fare a me, oppure mi stressa l’anima con infinite richieste di letture e riletture all’insegnaa del “va bene così? Tu cosa scriveresti? ecc…”

Ho fatto richiesta al Grande Super Mega Capo di conoscere le “variabili utilizzate” perchè non capivo bene, tanto per farmi amare un po’.

Ma mi verrebbe voglia di sottoporgli l’ultima email arrivata giusto oggi da un CapoUfficio per sapere che voto abbia avuto lui:

“il documento che mi hai richiesto te l’ho sto mandando via posta”… Una delle perle che ogni tanto ricevo da lui come da altri più titolati di me.

Tanto per….

Elisa

I love your blog! Thank you very much

19 Apr

Shunrei mi ha votata in una catena molto carina che comporta rispondere a dieci domande e poi girare la catena a altre dieci persone. Proverò a rispondere alle dieci domande, ma non girerò la catena ad altre dieci persone, perchè credo di doverlo fare a tutti i miei lettori e la cosa non avrebbe valore in quanto non sarebbe una scelta.

Concordo con Shunrei: facile rispondere una cippa-lippa!

La mia rivista femminile preferita: nessuna, non le compro e le leggo solo dal parrucchiere e quindi quelle che trovo.

La mia cantante/band preferita: Liga for ever…..

La mia youtube guru preferita non l’ho capita (è una cosa che si mangia?) , ma credo di non averla perchè non vado quasi mai su youtube io sono per la vecchia cara radio.

Make-up preferito: io non mi trucco. odio i cosmetici a parte le creme, e qui mi sbizzarisco: antirughe per il viso, contorno occhi, creme corpo, scrub, di tutto di più…

Mi piacerebbe vivere al mare, una bella casetta vista onde e scogli, vuoi mettere? Non pretendo una reggia, va bene anche un appartamentino.

Il mio film preferito? Me ne vengono in mente ennemila, non saprei scegliere!!!!! Basta non so rispondere

Quante scarpe posseggo: non saprei contarle…. ne ho  di sparse tra la camera, lo stanzino qui a casa mia…casa di mamma….campagna…ecc….

Il colore preferito: il rossoooooo

Lettori che passate da questte parti….siete tutti nominati 🙂

Baci

 

le regole servono a crescere

11 Apr

Due ore in piedi schiacciata come una sardina su di un treno carino quanto vuoi, il cosiddetto Minuetto, ma certo con pochi posti a sedere, e davanti a me un ragazzo e una ragazza che parlano di se stessi, della scuola, degli amici. Parlano è una parola grossa, perchè in realtà a parlare è la ragazza: carina, un finto trasandato “gruppo sociale” che più ricercato non si può, tradito dalle scarpe da tennis di marca e dai jeans. Dall’insieme del discorso si capisce che i genitori sono separati o divorziati e che il padre abita a Milano e che lei è andata a vivere da sola ma….

“il preside mi ha chiamato perchè ho già fatto cinquanta assenze, ma che importa poi se io prendo sette, sette e mezzo, in Italiano, scienze,…vabbè matematicha ho quattro, ma che c’entra lì vanno male tutti….se io riesco a studiare in sei giorni quello che gli altri ci impiegano un mese…..e poi la Prof di Italiano è una stronza non piace a nessuno, se vuole che studi come dice lei ha solo da spiegarci come si fa….e i miei compagni di classe sono tutti dei borghesi figli di papà (più o meno ha detto così)…

Papà vuole che vada a vivere con lui…ma non ci penso proprio….io voglio fare quello che mi va….non ci sto alle regole…se voglio andare vado dove voglio….si è vero che arrivo in ritardo a scuola, ma abito lontano e se mi sveglio alle sette e trenta e l’autobus passa alle sette e trentacinque è mica colpa mia se lo perdo (vedi un po’ tu?), per le cose importanti mi sveglio anche presto (scuola no. chiaramente) e poi quegli stronzi a scuola alla seconda ora non mi fanno entrare….(anche ai miei tempi…)

Amici ne ho, anche storie ne ho avute….ma poi mi stufo….non fanno quello che voglio io e…con gli amici finisce sempre che si litiga….

Mano a mano che parlava intravedevo un volto sempre più triste e sconsolato….

Avrei voluto dirle “io fossi in te ragazza a stare col papà ci andrei e di corsa, sarà noioso, imporrà delle regole, ma ti vuole sicuramente bene….e tu di regole ne hai un bisogno grandissimo…perchè a vent’anni sentirti parlare così mette una tristezza infinita. Anche se non ti conosco”

Elisa

devo andare più spesso in vacanza

10 Apr

Ho preso cinque giorni di pausa e sono andata in questo bel posto

Image

e passeggiato a strabiombo sul mareImage

abitando un alloggio piccolino e senza tele e con una scassatissima radio che gracchiava e quindi potete immaginare la mia sorpresa quando mi alzo la mattina arraffo l’ultima copia de La Stampa e mi accingo a leggerla durante una colazione a base di burrosissimi e buonissimi croissant: La Lega si disgrega come le briciole della mia colazione perchè i suoi capi hanno capito che a stare al potere si possono fare anche tanti soldi “trattenendo” qualche spicciolo di quello che il Parlamento ha fatto rientrare dalla finestra sotto forma di rimborsi elettorali quando il Popolo Italiano lo aveva cacciato dalla porta con un referendum per l’abrograzione dei finanziamenti pubblici ai Partiti. Insomma Lusi non era una mosca bianca. lo faceva solo in proprio e con più stile. (e anche in grande, direi)

Bossi dimissionario dalla carica di Segretario, Trota dimissionario dalla carica di Consigliere Regionale e si aspetta che si dimetta anche quella specie di mostro in gonnella, Rosi Mauro, dalla carica di Vicepresidente del Senato. Anche la Lega ha le mani lunghe!!!! Chissà cosa ne pensa occhi da triglia?

A saperlo vado più spesso in vacanza!!!! 🙂

Elisa

 

 

troppi ufficiali e nessun soldato

2 Apr

Oggi sono reduce da una riunione sindacale indetta allo scopo di illustrare il “sistema premianante” e il futuro  del nostro piccolo Ente. Sistema premiante sarebbe un farraginoso e complicato sistema di valutazione individuale e di gruppo per riuscire a dare a tutti quanti un premio in denaro anche a chi non ha fatto un emerito piffero o quasi, tanto che se sei uno di quelli che un minimo di impegno ce lo mette ti verrebbe voglia di dire “chi cappero me lo fa fare di sbattermi più di tanto?”

Comunque tra le altre cose è uscito fuori…. e ci voleva il genio dei superdirigenti a scoprirlo! – che nel mio come in altri uffici su sei che siamo ci sono quattro ufficiali graduati un sottoufficiale e un solo soldato semplice, che poi sarei io 😦 e siccome non si può lavorare con questo disequilibrio occorre spostare uno degll ufficiali stellati ad altro settore. L’ho detto come se lavorassi nell’esercito per rendere l’idea. Come si è lavorato fino ad ora?  vi starete chiedendo. semplicemente che tutti noi, indipendentemente dal grado e relativo stipendio, facciamo esattamente lo stesso lavoro e le stesse operazioni. A onor del vero solo il capoufficio un po’ di responsabilità in più ce l’ha visto che firma, per il resto fa lo stesso mio lavoro compreso il piegare lettere e imbustarle.

Fossimo una azienda privata penso che il titolare o avrebbe mandato via un po’ di ufficiali o li avrebbe utilizzati per  funzioni un po’ più alte. Il fatto sta che ai colleghi stellati va bene così perchè per più soldi hanno continuato a fare lo stesso lavoro che facevano prima e non si lamentano certo.

Ora I Dirigenti si sono “accorti” che pagare 10 chi fa un lavoro che vale 7 è da stupidi con la conseguenza che a me – e tanti altri nella mia situazione -le stellette non le daranno per un bel po’  tempo.

Vabbè, pazienza

Elisa