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valutati e valutatori

20 Apr

Nel mio schizofrenico ufficio, ogni tanto penso di lavorare in un ambiente di pazzi scatenati, i nostri dirigenti dovrebbero (il condizionale è d’obbligo) valutarci in base ad una serie di parametri e poi, tirate le somme vedere che voto abbiamo ottenuto e in base a quello darci in busta paga un “incentivo” : se si ottiene meno di ics, si prende solo il 90% dell’incentivo, tra x e y lo si prende tutto, oltre a y si prende il 110% dell’incentivo, se poi con lode, menzione e bacio accademico, non è dato sapere. Che poi per il mio livello sono circa trenta euro in tutto.

E’ arrivata la mia “segretissima scheda” via email è ho scoperto di avere preso il 100% e tra le valutazioni varie ho avuto quattro su cinque per impegno-dedizione-professionalità-capacità di iniziativa, e poi tre per capacità di dialogo e di scrittura. Stupore mio personale, visto che ogni volta che la mia capa deve scrivere tre righe in croce a qualcuno o lo fa fare a me, oppure mi stressa l’anima con infinite richieste di letture e riletture all’insegnaa del “va bene così? Tu cosa scriveresti? ecc…”

Ho fatto richiesta al Grande Super Mega Capo di conoscere le “variabili utilizzate” perchè non capivo bene, tanto per farmi amare un po’.

Ma mi verrebbe voglia di sottoporgli l’ultima email arrivata giusto oggi da un CapoUfficio per sapere che voto abbia avuto lui:

“il documento che mi hai richiesto te l’ho sto mandando via posta”… Una delle perle che ogni tanto ricevo da lui come da altri più titolati di me.

Tanto per….

Elisa