Archivio | 2:38 PM

Mr. Tobin

22 Giu

Il mio Professore di Diritto Privato ci faceva notare che per vendere un appezzamento di terra di pochi metri quadrati senza alcun valore bisognasse andare dal Notaio, fare le trascrizioni con bolli e parcella del professionista e idem per una scassatissima macchina di seconda mano, ecc… ma se volete trasferire un pacchetto di azioni o swap o edge fund ecc,. del valore di milioni di euro, basta una telefonate o un cenno di mano dell’operatore di borsa. Cosa conta di più a livello economico, l’appezzamento di terra del nonno, magari tutto bosco oppure il pacchetto di azioni, che ne so, di facebook? Io di finanza non mi intendo, ma penso sia chiaro anche ai bimbi di questi tempi che quella roba strana che chiamano Borsa Valori ci stia condizionando e anche un tantino affossando alla fine. Una volta l’economia era fatta, soprattutto, di spostamenti di beni e servizi “reali” che tocchi con mano, oggi solo una minima parte del valore dellle transazioni mondiali riguardano il mercato “reale” e “tangibile” di beni e servizi. La conclusione del mio Prof di Diritto come di quello di Economia era unanime “bisogna regolamentare e tassare le transazioni finanzierie” sia per guadagnare soldi a beneficio per la collettività. sia per controllare che a furia di scambia titoli qua e bond là, non si resti con il sedere per terra. Il Signor Tobin, il primo ad aver proposto questo negli anni settanta, se lo sono quasi mangiato vivo, credo. Ma ora con l’Europa che sta andando a rotolli Il Prof Monti (Economista) la caldeggia. Giustissimo! Sarebbe ora.

Ma se nel 2008 quando sono fallite le banche americane e inglesi, non hanno fatto nulla. anzi le hanno pompate di denaro perchè riprendessero a operare impunemente come prima, cosa dobbiamo pensare ora? Essere positivi?

Elisa