Archivio | 5:49 PM

Casa in campagna e stufe

29 Ott

Tra le varie cose ereditate dai Nonni in famiglia abbiamo anche una di quelle case coloniche con cortile e giardino terrazzo  che detto così sarebbe una cosa grandiosa….senonchè anni di incurie e litigi fra parenti che ormai non si parlavano più se non accompagnando il dialogo da morsi e scosse elettiche. avevano ridotto la casa e annessi un rudere e tale sarebbe rimasto (e per quanto mi riguarda senza troppi rimpianti) se non fosse che uno dei miei cugini decise di andarci a vivere con moglie e prole. Ecco allora tutti gli zii riunirsi in defatiganti riunioni con altrettanti litigi e poi davanti al notaio per dividere il Bene e risistemarlo. Mio cugino possiede il 50% di tutto e ha incominciato a ristrutturarlo per renderlo abitabile spendendoci un sacco di soldi perchè -tanto per dire come stavano le cose- anche il tetto era completamente da rifare causa incendio di tot anni prima, e mai rifatto.

Insomma atto numero uno: impianto di riscaldamento con bruciatore a gas metano… ma arrivò il conto del primo bimestre invernale e credo che gli sia venuto un infarto, perchè scaldare una casa di circa 200 mq con annesso fienile risistemato e poi cantinone volete mettere la dispersione di calore!!!!

L’anno successivo eccolo partire per una località qui vicina famosa per le stufe di ceramica e spendere un puttanaio per una bellissima stufa a legna e una estate e autunno ad accatastare legna in ogni pertugio libero che manco a disboscare l’amazzonia ci si ricava tanto. Io, mio fratello e mamma che usiamo il nostro pezzettino di casa solo in estate e primo autunno ci andava bene in quanto “rubavamo” quel tot di ceppi che ci servivano per il camino e per la stufa economica della cucina per le castagne arrosto.

Ma anche lì ne doveva fare il cugino di giri a prendere legna, accatastarla e portarla in casa e poi pulisci la stufa che, bella è bella, ma non è che scaldi quel granchè!

Due anni fa si è deciso a convertirsi ai pellets e quindi, a cambiare stufa, altro costo, altri lavori e ora il cortile è pieno di sacconi e io: hai fatto scorta per l’inverno? E lui: questo basta si e no per un mese.

Urca!!!!

Viva la città!

Elisa