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ottanta

18 Nov

Venerdì è stato il compleanno di mia madre, un tipo battagliero che ha continuato a lavorare, dopo la pensione, fino a due mesi fa e ora si è concentrata sul volontariato: Casa delle Donne, sportello Alzati Eva, mica capperi! Sportello dedicato alle donne che subiscono violenza in famiglia, mobbing sul lavoro, situazioni da attorcigliarti le budella solo a sentirle, figuriamoci a doverle districare e risolverle, tra mariti imbestialiti, avvocati, minori ecc..! Ma lei è una combattente nata.

Ha mal di schiena, un po’ di acciacchi e il morale a pezzi a causa di un tubo del lavandino della cucina  otturato che ha provocato per un po’ di volte l’allagamento della cucina e un idraulico che non ha risolto la cosa non riuscendo a capire dove va il tubo. Mamma ha girato a destra e manca tra “vecchi proprietari-geometri-vecchi idraulici”, arrivando a fare la spola davanti a un bar in periferia dove di solito vanno a passare la sera prima di tornara a casa (manco un agente di un poliziesco americano ha fatto di più) e ha trovato un idraulico con una specie di sonda con telecamera e attrezzi vari che adesso dovrebbe sistemare la cosa.

Ha passato tre mesi a preannunciare “Sono vecchia, voglio essere rottamata, buttami nel secchio dell’immondizia, e NON VOGLIO FESTEGGIARE IL MIO COMPLEANNO”

Io e mio fratello le abbiamo organizzato una festa a sorpresa, lui con mia cognata e nipoti hanno prenotato il volo Roma-Torino io ho invitato mia  zia e i miei cugini, prenotato il ristorante carino con cucina tipica, buon vino e saletta privata a parte. Ufficialmente le ho detto che almeno una cena al ristorante io, lei e la zia doveva concedermela, sennò niente regalo.

La sera fatidica: vai a prendere la torta in pasticceria e portala al ristorante, chiama la zia, senti il fratello bloccato da un’ora all’aeroporto di fiumicino con l’aereo che non partiva, avvisa il ristorante del ritardo, avvisa i cugini, inventa una scusa per andare a cena in ritardo.

Cognata via sms “siamo in ritardo prendi tempo, atterrati adesso, prendiamo la macchina a noleggio…”

“la zia è in ritardo ha problemi in ufficio, con lo zio, deve cambiarsi…insomma dalle 20 alle 20,15 poi 20,30 ecc…

finalmente alle 21,00 arrivati al ristorante, accompagnati nella saletta con mamma che dice “ma c’è un sacco di posto qui dove ci porta”…..

Ma Vedere la faccia di  una madre contenta di avere intorno ad un tavolo tutta la sua famiglia….NON HA PREZZO!

Altri venti. trenta, ecc… di questi giorni!!!! 🙂

Elisa