Archivio | 3:43 PM

Bus economy: adolescenti

5 Mag

Fermata dell’autobus Stazione di Porta Susa io e mia madre in attesa del tram. accanto a noi tre adolescenti si e no 14 anni scarsi che con un accento simil-siculo si scambiano il seguente dialogo:

I adolescente: “Miiiiiiinchia, non ho il biglietto dell’atuobus!”

II adolescente: “M…a, manco io ce l’ho se ci ferma il controllore diciamo che il documento non ce l’abbiamo e diamo un nome e un indirizzo falso (accompagnando la frase da risatina scema)”

III adolescente: “M:….a, io una colta gli ho dato il nome e indirizzo di un mio amico così la multa l’ha ricevuta lui” – N.d.R. questa cosa la faceva anche mio fratello con il suo migliore amico ma dato che lui faceva altrettanto ogni genitore si pagava la sua multa e la parità era ristabilita.

Allora riprende il I adolescente: “M………a , io un giorno ho detto che non avevo il documento e ho dato il mio nome e indirizzo vero e non mi è arrivata nessuna multa. perchè tanto non ci credono che è il tuo nome e la strappano”.

Intanto arriva il tram e saliamo sopra io mia mamma e i tre ragazzetti che continuano a parlottare tra di loro. Dopo un buon dieci minuti eravamo praticamente arrivate alla nostra fermata e i tre si guardano intorno e con aria e tono da bravi bambini educati dai salesiani si rivolgono al tipo seduto vicino a me:

“Scusi, signore, ma è giusto per Piazza Castello?” e il tipo.”No, stiamo andando esattamente dall’altra parte”

Un coro dei tre: “Minchiaaaaaa, abbiamo sbagliato!” e scendono di corsa!

Io guardo mia made e mi scappa: “Minchia!” e………. scoppiamo a ridere

Sono sempre più convinta che chi se ne trova in classe venticinque se non trenta di sti  geni, meriti la medaglia al valore

Elisa