Buseconomy: lo scassapalle

6 Ago

O la scassapalle, dipende dalle situazioni.
DNon vi è mai capitato di salire su un treno o pullman sedervi ed essere costretti ad ascoltare la telefonata di qualcuno che ad abbassare il tono della voce non ci pensa minimamente e….lanciare una occhiata complice a chi vi sta vicino stile “ma guarda che cazzate mi tocca sentire….”. Prestate attenzione, perchè potreste beccare il o la scassapalle, da scampare come la peste. Trattasi di persona che non aspetta altro per attaccare bottone e passare da un commento leggero sul vicino e la sua telefonata allo scaricarvi sopra tutto quello che pensa sui più disparati argomenti che in quel momento gli o le stanno a cuore. Oggi sul bus un signore davanti a me stava ascoltando involontariamente (come tutti gli altri sullo stesso autobus in quel momento) una telefonata di un tizio che cercava di schernirsi da un call center che voleva illustrare “il migliore super contratto telefonico” e… lo scassapalle ha colto lo sventurato in castagna con un commento tipo “non si può stare mai tranquilli, manco sul bus”….Il malcapitato di turno ci è cascato con tutte e due le gambe rispondendogli e lo scassapalle gli si è rovesciato addosso come un fiume in piena passando dai call center, ai contratti delle utenze, ai conguagli del riscaldamento che non si capisce come sono calcolati, alle spese del condominio, alla velocità di dieci parole al secondo…. Io dopo un minuto punto lo sguardo verso lo scassapalle e mi accorgo che si tratta nientepopòdimenoche…. il mio vicino di casa!!!! Proprio lui, quello che abita nel palazzo a fianco, che mi ha beccato due o tre volte, che vive solo, lavora in Comune, ha un cagnolino, troppe spese da pagare e, appunto, le utenze del telefono-gas-luce….. insomma alla terza volta pur di togliermelo dalle palle volevo recitare l’adagio stile “nessuno ci ha presentati, che cazzo vuole da me? Non sono nè il suo migliore amico, nè il suo confessore”. Anche lo scassapalle mi ha riconosciuto sfoderando un sorriso a ventimila denti e si aspettava che mi alzassi per scendere pronto a continuare la discussione sulle bollette del gas con la sottoscritta…..Sono scesa due fermate oltre e mi sono fermata: dal panettiere, dal verduriere, a prelevare al bancomat….
Gli scassapalle dovrebbero pagare biglietto doppio…..
Ma ve li immaginate alle riunioni di condominio?
Elisa

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4 Risposte to “Buseconomy: lo scassapalle”

  1. Shunrei 13 agosto 2013 a 12:00 pm #

    Purtroppo posso fare ben di più che immaginarmeli alle riunioni di condominio: proprio nel mio, di condominio, ce ne sono almeno un paio di soggetti simili.
    Ti dico solo che son 3 anni che alle riunioni mando il Consorte da solo: io, dopo 6 anni di assemblee con le loro solfe (tra l’altro, in maggior parte manco fondate), ho raggiunto il mio limite di sopportazione-lagne (infondate, ribadisco)… me ne basterebbe “un’altra” soltanto per farmi partire il cazzotto sul (loro) naso in automatico! 😀

    • sportelloutenti 26 agosto 2013 a 2:13 pm #

      Alle riunioni di condominio vado io perché mamma, l’alloggio dove abito è suo, si rifiuta categoricamente “abbiamo scambiato casa e anche gli obblighi”, non posso banfare 🙂

  2. LaProfe 14 agosto 2013 a 2:44 pm #

    Lo scassapalle telefonnicamente munito dal dentista è teribbbbile (esperienza vicina e ancora traumatica)

    • sportelloutenti 26 agosto 2013 a 2:14 pm #

      Immagino, anche se oggi sono reduce da una seduta traumatica dal dentista e avrei preferito lo scassapalle al verdetto del dottore 😦

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