al supermercato

25 Nov

Già altre volte ho raccontato di vivere in un quartiere residenziale, molto traquillo ma, soprattutto, con un taso di anzianità molto elevato. Non ci faccio tante battute sopra perchè molto probabilmente diventerò anche io così, ma a volte al supermercato assisti a delle scene davvero soprendenti e divertenti. Oggi, passando tra le corsie del supermercato, sento una voce gentile delicata e cortese e chiaramente straniera dire più volte “gira a sinitra, gira a destra. fermati, spostati ecc..” Visto che c’erano due o tre commesse con i bancali (che pesano un tot, provare per credere) che stavano rifornendo gli scaffali di generi vari, all’inizio pensavo che stessero spostandoli da un reparto all’altro e che qualcuno li guidasse. Arrivo alla cassa e mi accingo a sistemare le mie mercanzie nelle buste dopo aver pagato. Non avevo ancora finito che mi si para davanti una Signora anziana in piedi appoggiata alla sua carrozzella con la badante a fianco. La Signora indossava un cappotto con collo di pelliccia un cappello in tinta stile tirolese con fiorellini di lana applicati sulla fascia centrale e guanti in pelle alle mani. Mi guarda con aria fiera e mi fa a voce alta “Ue’ ragazza spostate che debbo passa’” E la badante dietro a finire di pagare e a rincorrerla.
Elisa

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9 Risposte to “al supermercato”

  1. sherazade 25 novembre 2013 a 4:41 pm #

    eggià…la vecchiaia 😉

    sheradreddofreddoanchequi

    • sportelloutenti 25 novembre 2013 a 9:42 pm #

      Soprattutto essere comandati quando si è abituati ad essere autonomi e gestirsi
      Elisa-fafreddoanchequi

  2. LaProfe 25 novembre 2013 a 6:18 pm #

    Sì, soprattutto: Non ci faccio tante battute sopra perché molto probabilmente diventerò anche io così 😀
    (ma io ho un quadernino dove mi segno le cosa da non dire/non fare quando arriverò lì 😉 )

    • anonimo SQ 25 novembre 2013 a 9:05 pm #

      Prof, tanto quando sarai (saremo) così col cavolo che ci ricorderemo dove l’abbiamo messo, il quaderno, o, semplicemente, ci saremo dimenticati come si legge…
      E, almeno per me, ho paura che non manchi molto: 20 anni probabilmente son troppa grazia.

      Anonimo SQ

      • sportelloutenti 25 novembre 2013 a 9:43 pm #

        Anonimo mi hai rubato la risposta che stavo per digitare…..
        Io comunque gli appunti li semino anche adesso
        Elisa

  3. ImpiegataSclerata 25 novembre 2013 a 8:44 pm #

    Se dovessi diventare come quella vecchietta che voleva passarmi davanti raccontando la palla che aveva lasciato l’acqua sul fuoco, ho già chiesto ad un amico di farmi fuori.

    • sportelloutenti 25 novembre 2013 a 9:45 pm #

      Anche io, per favore

      • katherine 25 novembre 2013 a 10:54 pm #

        E’ duro invecchiare e aver bisogno sempre di qualcuno, ed è altrettanto dura fare il badante alla mercè di qualche anziano tiranno. Io spero solo di non perdere la testa, con il passare degli anni. Se manca quella, manca tutto!

  4. anonimosq 26 novembre 2013 a 8:46 am #

    Io non posso rivedere la stanza dome mio padre ha passato gli ultimi anni senza immaginarmi al suo posto, nel letto con le sponde, il materasso ad aria, e lo sguardo di fuoco che aveva e che anch’io, probabilmente, avrò.

    Anonimo SQ

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