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130 miliardi di evasione

14 Dic

Mica bruscolini! A tanto ammonta in un anno l’evasione fiscale nel nostro Paese. Sarà anche vero che abbiamo una tassazione da paura, che il costo del lavoro è eccessivo (ma comprende anche i contributi pensionistici, l’assicurazione contro gli infortuni, e la cassa integrazione guadagni che oggi viene utilizzata a manbassa) che l’IRAP è una cosa assurda, una tassa sulla tassa, che andrebbe abolita, ma insomma e la lotta alla evasione? A quelli che di pagare le tasse non ne hanno mai visto l’esigenza? Ma farla sul serio e non con il “ti becco ti mando una cartella da 1000 e poi ci accordiamo per pagare 100 e se ne incasso 5 è grasso che cola” come poi alla fine succede. Cosa ne pensate dell’effetto deleterio dei vari condoni la tomba delle tasse?
Ma quanti servizi pubblici si possono pagare con 130 miliardi? Posti di lavoro creare? Quante tasse in meno pagare, chi le paga? E avere una sanità migliore, le strade senza buchi, i trasporti pubblici più invidiati del mondo, treni interregionali puliti e puntuali. Stilate la lista dei desideri….
Ai 130 di cui sopra aggiungetevi un 200 miliardi che sarebbe il giro di affari della criminalità organizzata, esentasse e esente giustizia, e ci sarebbe da essere la prima nazione del mondo.
Certamente mi fanno incazzare i politici che invece di prendersi le loro responsabilità e legiferare, vigilare, amministrare, insomma fare il loro lavoro, vedono la loro posizione solo come una occasione di arraffare il malloppo e arricchirsi in modo becero e disgustoso, mica solo con appalti truccati, mazzette (squallore!) ma caricando sul conto del proprio elettorato in termini di rimborsi qualsiasi spesa, anche la più assurda tipo le ricariche telefoniche dei figli…. Personalmente li caccerei a calci nel sedere e li metterei in carcere il giorno stesso. Ma non sono i soldi da loro rubati e gli stipendi loro pagati la vera questione. Questi incidono l’uno per mille a dire tanto.
Lo spreco sta nella evasione colossale, nella burocrazia assurda e io che lavoro nel pubblico me ne vergogno e nel mio piccolo cerco di contrastarla, ma sono una misera funzionaria livello basic e conto che manco un capello….
E non è neanche riducendo il personale nella pubblica amministrazione che si risolvono i problemi, anzi a mio parere in alcuni settori, vedi scuola, sanità e ospedali ad esempio, ci sarebbe bisogno di molto più personale, ma spesso è maldistribuito, malgestito, con dirigenti che andrebbero presi e licenziati in tronco perchè pensano solo a non avere grane e ad arrivare alla pensione senza incorrere in problemi. Potrei scrivere post su post su situazioni come questa.
Insomma acchiappa l’impiegato lavativo, mandalo a casa e sostituiscilo (e anche il suo Capo) con una persona che abbia voglia di lavorare.
L’antipolitca dei forconi del “tutti a casa levatevi dalle palle” sarà anche comprensibile, ma non la condivido perchè non serve e non costruisce nulla e non ha futuro. E non servono i forconi a farci capire che le cose non si risolvono così, basta vedere la magra figura che stanno facendo i deputai cinquestellati in Parlamento. Cosa hanno fatto? Facile fare i “tutti a casa” quando si è fuori dai giochi. E’ quando sei dentro al meccanismo politico-governativo che le cose si complicano e devi scendere a compromessi e smetterla di fare il “duro e puro” e rimboccarti le maniche.
Stiamo a vedere cosa riuscirà a fare Renzi, per ora
Elisa

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