Bus economy: Buona la marmellata ma non per il dipendente

7 Gen

Quando ho qualche ora di cazzeggio disponibile (molto raramente) + ho finito la mia marmellata preferita e il paccone di tovaglioli + finiti i biscotti preferiti e qualche commissione da parte della genitrice, che rompe i servizi di bicchieri a manbassa….al verificarsi della somma di quanto sopra, mi reco presso l’Ikea.. Assolutamente utilizzando il servizio gratuito navetta, utilizzato anche dai dipendenti. Così puùò capitarti di ascoltare un interessante colloquio tra una dipendente e l’autista del mezzo. La ragazza lavora da un po’ di anni presso un centro commerciale di un’altra regione a “tempo indeterminato per 20 ore settimanali” e ha subito un infortunio sul lavoro, evidentemente: sposta e alza scatoloni pesanti di pezzi di mobili e può capitare di farti male. Dopo cure e riabilitazioni, fa fatica ancora ad alzare il braccio e le fa un male cane. Ha chiesto di essere spostata di mansione ma non glielo hanno concesso, anzi glielo hanno concesso solo in parte: non più cassa normale ma cassa veloce. A causa dell’infortunio, malattia, cazzi e mazzi, itra lei e la direzione del centro dove lavora non corre buon sangue e allora…dove lavora il giro di affari è calato e la spediscono per i due mesi natalizi a 800 km di distanza, ad aiutare alla cassa e in magazzino i colleghi di Torino. L’autista fa notare che, contemporaneamente, a Torino l’azienda aveva lasciato a casa senza rinnovare loro il contratto, altre persone assunte a tempo determinato, dicendo che il giro di affari è crollato anche nel ricco nord….tanto per dire….
Eppure per avere un negozio Ikea nuovo in altre zone di Italia, si stanno scannando tra sindaci, e le domande di lavoro che ricevono sono decine di migliaia. Con la fame di posti di lavoro che c’è, se la ragazza si dimettesse, ne troverebbero ennemila disposti a prendere il suo posto. Notare che saranno posti a tempo indeterminato, ma per 20 ore settimanali dove ti prendono e ti spostano all’altro capo della penisola, con pochissimo preavviso, a sostituire l’interinale di turno al quale dicono che non serve più. E non è facile avere un secondo lavoro con questo genere di contratto e clausole. E qui taccio perchè sennò mi sento dire “fai in fretta a parlare tu che un lavoro a tempo pieno ce l’hai”.
Vabbè….
ELisa

Annunci

9 Risposte to “Bus economy: Buona la marmellata ma non per il dipendente”

  1. sherazade 7 gennaio 2014 a 6:08 pm #

    Elisa,
    quello che ho appena letto mi ha stravolto. Ikea! la sua facciata di limpidezza che si sfalda. Sapevo dellapertura di negozi e assunqioni a tempo indeterminato. A 20 ore settimanali può anche essere – lo fanno in molti – e la differenza fuori busta per evadere le tasse.
    Ecco il risultato di non avere un sindacato FORTE.
    E intanto succede quel che tu dici.

    sheryncazzatacomeunajena’stecarogne!

    • sportelloutenti 9 gennaio 2014 a 4:26 pm #

      SI è aperto un dibattito in u fficio sulle aziende dalla facciata pro-lavoratore e poi scava-scava: eataly, ad esempio pare che sfrutti non poco i suoi dipendeti. Pper quanto riguarda i sindacati servirebbero sindacati forti e moderni che smettano di pensare ai lavoratori come solo all’operario mmetalmeccanico o al dipendente pubblico

      Baci

  2. ImpiegataSclerata 7 gennaio 2014 a 8:48 pm #

    Come se l’avere un lavoro a tempo indeterminato volesse dire lavoro sicuro E fino alla pensione, oggigiorno… Sigh…

    • ImpiegataSclerata 8 gennaio 2014 a 10:48 am #

      Rettifico:
      Come se l’avere un lavoro a tempo indeterminato volesse dire lavoro sicuro E/O fino alla pensione (quale?!?!?!), oggigiorno… Sigh…

      • sportelloutenti 9 gennaio 2014 a 4:28 pm #

        Non tocchiamo il discorso pensione: io, se ci arriverò e non tirerò le cuoia prima, avrò se mi va bene la metà circa del mio stipendio, che ti assicuro nom essere assolutamente alto. SPerando poi in uno stato di salute discreto….
        E

      • ImpiegataSclerata 9 gennaio 2014 a 5:10 pm #

        Già mi immagino andare in ufficio a 70 anni accompagnata dalla badante perchè con la sola pensione non riuscirei a campare.

  3. katherine 8 gennaio 2014 a 10:24 pm #

    Stesso problema per mio figlio: lavoro a tempo indeterminato a 20 ore, integrate da straordinari e lavoro anche di sabato e domenica. Alla fine lo stipendio è passabile, per essere un part-time, ma non potrà andare avanti per sempre. Eppure c’è la paura che, a cambiare, si possa lavorare per qualche mese e poi rimanere a casa. insomma, è un gran dilemma!

    • sportelloutenti 9 gennaio 2014 a 4:31 pm #

      Kathe oggi chi ha un lavoro a tempo indeterminato anche se a 20 ore se lo tiene stretto anche se deve mordere il freno. L’importante e non subire vere e proprie forme di vessazione e mobbing per spingerti a dimetterti come la ragazza del post.
      Comunque hai ragione oggi scegliere è un vero dilemma
      Elisa

      • katherine 9 gennaio 2014 a 7:38 pm #

        Ah per quello non c’è problema, almeno per ora. Lui si trova benissimo alla decathlon, in mezzo a decine di splendide ragazze, con cui condivide gran parte del tempo libero e molti interessi. Il fatto è che non potrà lavorare a metà tempo in eterno, dovrà cercare un altro lavoro prima dei trent’anni, altrimenti non lo troverà più, ma rischiare anche di rimanere disoccupato. Lui aspirerebbe ad un avanzamento di carriera, ( è anche laureato già da diversi anni) nel qual caso avrebbe il full time, ma ovviamente è un’aspirazione di tutti e chissà mai se sarà accontentato. Insomma, è un bel dilemma e a febbraio compirà 27 anni,,,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: