Bus economy: se pagare è facoltativo

27 Apr

Un paio di settimane fa lessi su L’Espresso un articolo sulla emigrazione dal Bangladesh verso l’Europa da parte di giovani ragazzi delle classi medio alte che nonostane il nostro paese, causa crisi economica, offra sempre di meno come possibilità di lavoro, venga sempre scelto come meta iniziale per due fattori: con una buona dose di adattamento iniziale ci si riesce comunque ad inserire nel mercato del lavoro (a Roma, ad esempio, i bengalesi hanno l’esclusiva dei negozietti frutta&verdura aperti 24ore al giorno di molte zone della città). Ma il motivo principale è che, nonostante la burocrazia farraginosa e lenta come una lumaca e le varie leggie Bossi-Fini-Maroni & C., da noi ottenere il permesso di soggiorno è una passeggiata rispetto a nazioni Europee come Germania, Svezia o Inghilterra. Ed è in questi Paesi che appena ottenuto Permesso e accumulato un po’ di soldini gli amici bengalesi vanno: i più giovani per studiare ma anche per iniziare una più che normale (e auspicabile) ascesa sociale verso mestieri più appaganti e redditizi. Del resto anche i nostri studenti universitari freschi di laurea, vanno a cercare lavoro in centri di ricerca, dipartimenti universitari, multinazionali straniere attente ai Curricula e alle capacità e non alle amicizie e raccomandazioni.
La cosa che mi ha lasciata basita è stata leggere che tra le motivazioni per le quali l’Italia è un ottimo trampolino di lancio verso la conquista del mondo da parte di Bemgalesi, ma il discorso era esteso anche a Nord Africani, Nigeriani…ecc….. vi è anche la seguente (riportata, parrrebbe, su facebook-twitter-blog):

In Italia i trasporti pubblici li paga solo chi vuole!!!! In Germania sali sul bus davanti e passi a pagare dall’autista, in Gran Bretagna c’è il controllore fisso su ogni autobus, ecc…) Da noi sull’autobus sali da dietro e becchi il controllore una volta ogni ennemila volte e se sei veloce a scappare o a timbrare il biglietto la fai franca. E se anche ti fanno la multa….basta non pagarla e rendersi irreperibile

E poi c’è la tecnica “Faccia da Tolla” utilizzata da alcune signore marocchine che puntualmente si palesa sul Pullman Sadem della Domenica Pomeriggio. Sali e devi timbrare davanti all’autista o pagare a lui la corsa: e la tipa con velo di turno fa finta di inserire nella vidimatrice un biglietto già timbrato o strappato confidando nella distrazione del conducente. Se questo è attento, come accaduto oggi, blocca l’interessata e le fa pagare il biglietto. Questa prova prima con ammiccamenti a convincerlo che il biglietto è buono ma se vede che non ci riesce ecco che con uno sguardo tra il strafottente e il ringhioso caccia fuori da un astuccio cinquanta euro per pagare magari quattro o sei euro della corsa.
Spera chiaramente che l’autista non abbia resto e la faccia salire aggratise. E qui allora arriva il bello. L’autista aveva il resto e le ha cambiato i cinquanta!!!!
Il sorriso è virato direttamente sul ringhioso.
Beh questo modo di fare a me dà solo ai nervi e a voi?
Elisa

Annunci

15 Risposte to “Bus economy: se pagare è facoltativo”

  1. sherazade 27 aprile 2014 a 5:07 pm #

    ciao Elisa,
    non credo che determinante sia il pagamento o meno del biglietto dell’autobus.
    E cmq vorrei ricordarti che a Roma non molto tempo fa è stato scoperto un giro di 100milioni di biglietti falsi regolarmente venduti a sprovveduti acquirenti forse come me. Questo furto era posto in essere da personale dell’Atac, tabaccherie e rivenditori!

    sheraunabbraccioeguardiamonelnostrotrave

    • sportelloutenti 27 aprile 2014 a 7:20 pm #

      Mi ricordo questa notizia, infatti non ne faccio una questione di nazionalità o “dagli allo stranziero”. E” stato proprio perchè non avevo mai collegato questo modo di fare ad un “costume” che mi ha fatto impressione. Insomma se anche i siti dicono che l’Italia è il paese dove i trasporti pubblici possono non pagarsi….

      • sherazade 27 aprile 2014 a 7:35 pm #

        Siamo alla. ..cacca

  2. lanoisette 27 aprile 2014 a 5:41 pm #

    per non dire della genialata dei tornelli della metro torinese: dietro al primo che paga passano altri cinque…

    • sportelloutenti 27 aprile 2014 a 7:21 pm #

      Potrebbero mettere dei cecchini con una fionda che miri al secondo che passa…. Comunque mi è stato detto che anche altre città non sono immuni al fenomeno 😦
      Elisa

      • lanoisette 28 aprile 2014 a 7:26 am #

        grazie al cielo a Milano la maggior parte delle stazioni metro ha mantenuto i vecchi tornelli…

    • ImpiegataSclerata 29 aprile 2014 a 8:00 am #

      E i tornelli genovesi che sono finti? Nel senso che passi senza mettere il biglietto. Demenziale!

      • sportelloutenti 29 aprile 2014 a 4:32 pm #

        Cioè posso anche non comprare il biglietto che tanto passo lo stesso?
        Pensa te

      • ImpiegataSclerata 30 aprile 2014 a 6:26 am #

        L’ultima volta che ho controllato era così, purtroppo. Poi certo ogni tanto giri l’angolo e ci sono i controllori che fanno le multe ed esulti ma è un controllo saltuario come sui bus e dagli ascensori (perchè noi abbiamo anche alcuni ascensori targati AMT, e lì non ci sono neppure i tornelli finti pre-accesso).

      • ImpiegataSclerata 30 aprile 2014 a 6:30 am #

        Specificazione:
        l’ultima volta che ho controllato i tornelli e le obliteratrici erano due cose separate. Mica una cosa normale come nelle metropolitane di tutto il mondo, eh.

  3. vittoriot75ge 27 aprile 2014 a 6:18 pm #

    Anche a me fa venire i nervi ma è una situazione che abbiamo creato noi stessi (noi come popolo, non tu oppure io).

    • sportelloutenti 27 aprile 2014 a 7:22 pm #

      Passiamo come il paese dove è stupido chi è onesto, Tristissimo!!!!

      • Shunrei 28 aprile 2014 a 12:54 pm #

        Concordo con Vittorio e con te… ne butto lì un’altra tra le tante, a dimostrazione del concetto “se paghi sei cretino, se non paghi sei un furbo”: il pagamento del canone televisivo. Quanto dici che lo paghi regolarmente, tendi a collezionare vagonate di occhiate di compatimento per quanto sei coglione a farlo: “Mai pagato in vita mia/quando ho comprato la TV l’ho intestata a mio padre/mi arrivano i bollettini ma faccio finta di niente/ecc.”…
        E il problema è che per molti versi i “furbi” hanno ragione: hanno ragione quando si vantano che tanto nessuno gli fa nulla. Perchè di norma si preferisce aumentare tasse e costi (a scapito di chi paga regolarmente) che fare qualcosa di concreto per recuperare soldi da chi va a sbafo.

  4. sportelloutenti 28 aprile 2014 a 6:55 pm #

    E le frodi alle assicurazioni considerate “normale consuetudine” dove le mettiamo?:-(
    Tempo fa mamma ha avuto un incidente (niente di serio per fortuna) e ha portato la macchina dal meccanico che ha mandato il conto direttamente all’assicurazione e si è sentita dare della scema da tre persone tre (onestisssime!) che hanno commentato: potevi prenderti i soldi e andare da un altro meccanico che costava meno o tenerti i soldi e farla riparare più in là

  5. sportelloutenti 28 aprile 2014 a 6:57 pm #

    Lanoisette prox volta che passo a Milano (penso presto voglio vedere la mostra di Klimt) guardo i tornelli come sono, che non me li ricordo bene
    Elisa

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: