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Non sapere che pesci prendere

7 Mag

Io faccio una mini attività di volontariato, mini perchè non posso dedicarci tutto il tempo che vorrei causa altri impegni lavorativi e famiiari, ma non per questo poco importante. Si tratta di un servizio di “sportello informativo” e segreteria di ufficio in una associazione che opera nella mia città per aiutare persone e famiglie che si trovano ad affrontare il mio stesso problema di salute. Non sono sola ma con me c’è sempre una ragazza simpatica e dolce che si è avvicinata alla associazione per aiutare la madre. Ma mano a mano che ci siamo conosciute meglio mi sono accorte che anche lei ha problemi a non finire. Alcuni sono cronicizzati e credo che ci sia poco da fare oltre a curarsi, ma poi da comportamenti, mezze parole, mezze confessioni, atteggiamenti ecc.. insomma è saltato fuori un problema gigante e terribile che andrebbe affrontato in modo serio e dal quale se ne può benissimo uscire: la depressione.
Tante cose- genitori divorziati, una madre dura e fredda, un padre assenteà un trasferimento in una città che non le piace, la mancanza di un lavoro stabile, il tipo di malattia che ha- l’hanno portata a chiudersi in un mondo tutto suo e chiuso e fiabesco. Insomma per farla breve pur essendo adulta fatta gioca con i pupazzetti e parla con loro.
Ho anche scoperto che di amici ne ha pochissimi e li vede raramente. La mamma prova a spronarla a uscire di casa a divertirsi, a incontrare persone ma ottiene l’effetto opposto e la rende ancora più insicura. Credo le rinfacci anche di non avere un ragazzo o fidanzato, e lei patisce molto anche queste battute.
Mi accorgo che la situazione si sta incancrenendo e non so cosa e come fare per aiutare la mia amica che del resto non mi ha mai ufficialmente fatto capire che cosa ha e tantomeno chiesto aiuto.
Perchè il mondo è così complicato?
Elisa