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bus economy: madre e figlia

2 Ago

Stesso pullman settimanale, altra fermata perchè ad agosto ci sono le FERIE! Quali poi, che le grosse aziende sono tutte chiuse o in crisi, gli operai in cassa e le ferie manco sanno più cosa siano. Quelli che le fanno, le decide la ditta in conincidenza con crisi di liquidità varie.
Comunque, madre e figlia le conosco di vista e si lamentano della CRISI. La madre, signora benestante moglie di un piccolo impresario edile reduce da anni in cui costruivi e subito vendevi, grazie a stipendi fissi e mutui facili, si stava lamentando che “non si riesce a incassare una annata intera di affitto” gli inquilini ti pagano i primi tre o quattro mesi e poi basta, e inizia la trafila delle “lettere dell’avvocato-ingiunzione del tribunale-sfratto” e poi “i negozi sono i peggiori, perchè dichiarano fallimento e non recuperi manco le spese dell’avvocato”
La figlia invece è stata prima dipendente amministrativa di una compagnia telefonica di quelle che ci bombardano di offerte e pubblicità, poi passata al call center otto ore, poi part-time, poi esternalizzata con altre centinaia di colleghi: ossia ceduta in appalto ad una terza azienda che le pagava lo stipendio un mese si e sei no….. Finita? Fallita la ditta!
Adesso lavora tre giorna alla settimana per una cooperativa cattolica in Torino (?) per gestire un call center di un ufficio pubblico e a fine anno le scade il contratto e tanti saluti
80 km andata e ritorno per 300-350 euro a mese!
Detto tutto?
A dimenticavo: la ragazza è invalida a causa di un grave incidente e ha gravi problemi di salute
Ma dice “io mi attacco a tutto per fare una vita normale” (e penso anche stare lontana da mammà)
Darle torto? Ma è normalità questa?
Elisa