Archivio | 11:37 am

Assurdità burocratiche

11 Apr

Ovvero recarsi in ospedale per una visita medica e per richiedere la propria cartella clinica e….

Un gentile quanto addormentato impiegato  strabuzza  gli occhi, si strofina i capelli e mi chiede  se avevo fatto la richiesta. Io rispondo che l’avevo fatta alla fine di marzo e mi era stato detto che in una settimana avrei ricevuto il tutto.

Naturalmente non si è preoccupato neanche di andare a vedere se la mia richiesta era o non era arrivata…. e strofinandosi nuovamente i capelli con aria da “urca tutte a me capitano stamattina” continuava a ripetere che non capiva, non sapeva, non trovava….. A salvarlo da un mio tentativo di strangolamento o, più semplicemente di scavalcare il bancone e andare a ficcanasare in mezzo alle pile di bustoni visibili in bella mostra dietro il giovin ragazzo, arriva un collega che mi chiede quando ero stata operata, ricoverata e zac! in un nano secondo mi tira fuori la cartella bella impacchettata e pronta da una delle tante pile di bustoni….. e poi la mette via in un contenitore 😮 !!!

Io strabuzzando gli occhi chiedo spiegazioni sul perchè non mi venga consegnata, ed ecco che mi si spiega che siccome esiste un contratto di appalto con un ditta privata per la consegna delle cartelle cliniche ai pazienti dimessi dagli ospedali, devo andare a prenderla da loro fra qualche giorno e quindi l’ospedale, oltre pagare la ditta in questione che -evidentemente- non aveva ancora mandato avanti la mia richiesta, dovrà pagare il corriere per la consegna e io sbattermi ad andare a prenderla da un’altra parte e lontano da casa mia…..

Ma Vaff….

Elisa