Archivio | maggio, 2015

Spose e damigelle

28 Mag

Avete presente il film il Padre della Sposa con Spencer Tracy o più recentemente quel film con la Jennifer Lopez nei panni di una wedding planner? Pare anche ci sia un film con una ragazza che fa la damigella per 19 volte….ma mi manca e ora dovrò cercare la cassetta…. Pensavo fossero americanate assurde e anche un po’ comiche…fino al giorno in cui mio nipote non si è sposato con una ragazza americana….a Roma. Ed ecco allora che si è aperto un carosello di vestiti per le damigelle, tutti rigorosamente uguali, vestiti per damigelli, idem e con le cravatte in tono, e corteo nuziale in chiesa. Ora il giorno prima della grande celebrazione ci si trova tutti in chiesa con il parroco, di origine statunitense, che spiega come procedere. “prima entro io, poi la madre dello sposo con lo sposo, poi la madre dello sposa con il nonno, poi la nonna con il padre dello sposo, le damigelle con i damigelli e infine padre della sposa con la sposa” il tutto condito da canti e marce nuziali. Tutto bene? No affatto. perchè a questo punto si incazza la nonna della sposa, un donnone grande e grosso e con una aria da generale in tenuta da guerra, si scoccia di essere l’unica a non sfilare, e vuole assolutamente farlo anche lei….ma i maschietti della famiglia sono finiti!!!!” Sembra abbozzare, senonché, il pomeriggio del matrimonio, con un balzo che manco i marine allo sbarco in Normandia, caccia indietro nonna e padre dello sposo, abbranca il braccio sinistro del consorte…e sfilano in tre: nonno, nonna e madre della sposa!!!!

Arriva al suo posto in prima fila incazzata nera perchè a quel punto dal lato degli invitati dello sposo ci si è messi tutti  a ridere più o meno sommessamente… i filmini pare siano stati censurati in questo punto!!!!

A questo aggiungetevi un tot di simpatici disguidi: Limousine con sposa e damigelle, che le ha mollate a cento metri dal sagrato della chiesa perchè “nun ce se passa” (falso!) e le poverette si devono arrampicare con tacchi altissimi camminando su sanpietrini e pietre rese scivolose dalla pioggia (mi sono dimenticata di dire che pioveva, ovviamente 😮 )

Pullmino che doveva raccogliere gli invitati in giro dagli alberghi in ritardo e che aveva saltato alcune tappe

Macchina che doveva portare in chiesa padre e madre della sposa, che si è rotto e tutti si sono dovuti poi accalcare sul pullmino accorso in loro aiuto.

A parte queste piccole sciocchezzuole, ovviamente auguro ai miei nipoti tutto il bene di questo mondo,

…..e a me…. basta matrimoni american style,. please 🙂

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Laboratorio empatia resoconto finale

12 Mag

Lo so che i numeri possono sembrare freddi, ma un anno scolastico (quasi perchè abbiamo finito a fine aprile) di laboratorio con le scuole elementari hanno coinvolto:

16 classi

300 alunni

35 insegnanti

Tutti felicissimi di aver partecipato

con due educatori e quattro volontari che si sono alternati facendo i salti mortali e prendendo ferie dai loro posti di lavoro per partecipare, Una impiegata comunale, quella che finanzia il progetto, a dir poco entusiasta che intende pubblicizzare al massimo la nostra piccola associazione e le attività.

Siamo contentissimi, ma oggi sono reduce da un incontro con il commercialista del Centro Volontariato della Provincia. Ora, siccome gli educatori non sono volontari ma professionisti che fanno questo di mestiere, qualcosa abbiamo dovuto dare come compenso, giustamente, Del resto i soldi del Comune ci sono dati per pagare la loro attività.

Morale? Per poche centinaia di euro  a testa ci tocca presentare:

Certificazione Unica, Modello 770, e dichiarazione IRAP e per quest’ultima solo la dichiarazione perchè non dobbiamo pagare nulla, ma trattandosi di lavoro a tutti gli effetti potrebbe essere soggetta a tassazione!!! E la nostra è una associazione di volontariato che non ricava mezzo centesimo da quello che fa e spesso dobbiamo sborsare qualcosina noi per integrare le spese spicce di funzionamento.

A proposto ,indovinate a chi toccano queste simpatiche incombenze amministrativo-fiscali alla luce del “tanto tu fai la contabile come lavoro” ?

Vabbè, meno male che vado in ferie a  fine agosto!!!! 🙂

Eliisa